La Via Ferrata è un percorso sportivo attrezzato tracciato su una parete rocciosa costituita da elementi specifici (corde, gradini, pedali, cavo, scale ecc.) atti a garantire la sicurezza e facilitare la progressione anche per chi non ha mai arrampicato (l'arrampicata sportiva è tutt'altra attività). In questi itinerari sono assolutamente d'obbligo: kit da ferrata (quindi dissipatore), casco, imbraco. Rimangono fondamentali l'atleticità, la propensione per l'ambiente montano e soprattutto il non soffrire di vertigini!

 

 

 

Nelle vignette qui sopra sono evidenziati gli elementi costitutivi della Via Ferrata Cabirol:

1 - il cavo d'acciaio diviso in segmenti che permette la progressione in sicurezza sulla parete rocciosa

2 - i gradini ed i pioli in acciaio che facilitano i movimenti e la progressione

3 - la roccia stesse e le cenge rocciose che utilizzeremo per la progressione

 

Equipaggiamento obbligatorio per Via Ferrata (in caso di Cabirol fornito da noi):

1 - Kit da Ferrata con dissipatore*

2 - Imbracatura

3 - Moschettoni da Ferrata

4 - Casco omologato per arrampicata/ferrata

5 - Guanti, non obbligatori ma utilissimi in caso di umidità

6 - Longe statica di trenta centimetri per il riposo

 

*Dissipatore: è una sacca/contenitore situato tra imbrago e longe elastiche, nei kit da ferrata più moderni vi è una fettuccia all'interno che in caso di caduta del ferratista si dispiega così da eliminare la possibilità di subire un forte colpo d'arresto alla schiena.

 

Regole e consigli

 

Premettendo che l'esperienza sul campo è fondamentale per capire in modo chiaro la didattica, possiamo elencare alcune regole fondamentali e consigli volti a migliorare la sicurezza e la progressione sulle Via Ferrate.

Nota bene: Alcune delle seguenti regole si adattano solamente al tipo di Kit da Ferrata a 'Y' con longe elastiche.

1 - L'attacco iniziale: giungiamo all'attacco della Via Ferrata avendo già indossato tutta l'attrezzatura, quindi agganciamo i nostri moschettoni in modo 'antagonista' ovvero uno con l'apertura verso la parete rocciosa ed uno con l'apertura verso di noi.

2 - La progressione sul cavo: durante la progressione sul cavo poniamo le nostre longe elastiche sopra l'avambraccio. In caso di progressione orizzontale verso sinistra saranno poste sopra l'avambraccio destro altrimenti viceversa. In caso di progressione verticale le longe elastiche saranno poste sull'avambraccio più vicino al cavo d'acciaio. Questa posizione ci permette di avere sempre vicino a noi i moschettoni, semplificando notevolmente il passaggio da un segmento all'altro soprattutto nei tratti verticali.

3 - Muoversi da un segmento all'altro: per questione di sicurezza su ogni segmento passerà solamente un 'ferratista' alla volta, detto questo quando ci accingiamo a passare da un segmento all'altro utilizzeremo solo una mano per muovere uno alla volta i moschettoni. Sempre un moschettone deve rimanere agganciato al cavo d'acciaio. Una volta che liberiamo un segmento e lo rendiamo percorribile da un altro ferratista possiamo dare il comando vocale 'libera'.

4 - Il cavo d'acciaio: sebbene il cavo d'acciaio possa sembrare la via più semplice per progredire nella Ferrata, è un errore affidarsi ad esso nei tratti verticali. Se ipotizziamo una caduta su segmento verticale con le mani che stringono il cavo facilmente si verificherà una situazione di sfregamento e lacerazione che anche i guanti potrebbero non evitare. In caso di progressione orizzontale è ammissibile utilizzare il cavo per oltrepassare punti esposti.

 

 

Info e prenotazioni:

Mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mob: +39.333.68.98.146

 

Seguici su:

https://www.facebook.com/thinkingsardinia https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g187883-d8093471-Reviews-Thinking_Sardinia_Day_Adventures-Olbia_Province_of_Olbia_Tempio_Sardinia.html https://plus.google.com/b/106810377936426359008/+ThinkingsardiniaTravel/posts